Introduzione
Il dolore che segue la perdita di una persona cara è una delle sofferenze più profonde che un essere umano possa vivere. Le cinque fasi del lutto di Elisabeth Kübler-Ross sono molto conosciute, ma la psicologia moderna ha mostrato che il processo del lutto è molto più complesso e personale. Ecco come attraversare la perdita in modo sano e quali sono le conoscenze più recenti che vanno oltre le cinque fasi.
Contenuti principali
Le cinque fasi del lutto e i loro limiti
Le cinque fasi di Kübler-Ross (negazione, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione) sono un quadro utile per comprendere la perdita, ma non tutti le vivono in quest'ordine. Si può saltare una fase, viverne diverse contemporaneamente o tornare a una precedente. L'importante è sapere che non esiste un modo "giusto" di elaborare il lutto.
Il modello del doppio processo (Dual Process Model)
Il modello del doppio processo di Stroebe e Schut descrive il lutto come un oscillare tra l'"orientamento alla perdita" (concentrarsi sul dolore) e l'"orientamento al ripristino" (sforzarsi di tornare alla vita quotidiana). Si può ridere anche nel pieno del dolore, e ricadere nella tristezza anche dopo aver ripreso la routine. Questa oscillazione è un lutto sano.
Legami continui (Continuing Bonds)
Le teorie moderne del lutto superano la visione tradizionale secondo cui bisogna "recidere" il legame con la persona scomparsa, e ritengono sano "ridefinire la forma della relazione". Parlarle guardando una sua foto, ricordarla negli anniversari o portare avanti i suoi valori sono legami continui sani.
Evidenze scientifiche
Secondo le ricerche di Bonanno, la maggior parte delle persone (50-60%) mostra una "traiettoria di resilienza" dopo una perdita e si adatta in modo naturale. Circa il 10-15% sviluppa un "lutto complicato" (complicated grief) che richiede un trattamento specialistico. Il trattamento per il lutto complicato (CGT) si è dimostrato efficace per questo gruppo (JAMA Psychiatry, 2016).
Come metterlo in pratica
- Non reprimere il dolore, esprimilo pienamente. Piangi quando senti il bisogno di piangere.
- Racconta della persona scomparsa a qualcuno di cui ti fidi.
- Crea un tuo rituale del ricordo (scrivere una lettera, visitare un luogo significativo).
- Cerca di mantenere la cura di base di te stesso (alimentazione, sonno, movimento).
- Il lutto richiede tempo. Concediti tutto il tempo che ti serve.
Nella vita di tutti i giorni
È una reazione naturale che il dolore riaffiori negli anniversari e nelle festività. Organizzati in anticipo e tieni vicino a te persone che possano sostenerti. Ripensare ai bei ricordi con la persona scomparsa ed esprimere gratitudine aiuta anche a guarire.
Attenzione
- Non mettere pressione con frasi come "devi superarlo in fretta". Il lutto non ha scadenze.
- Se per più di 6 mesi la vita quotidiana è gravemente compromessa, considera la possibilità di un lutto complicato e rivolgiti a un professionista.
- Se hai pensieri suicidi, chiedi subito un aiuto professionale: contatta il numero di emergenza locale o una linea di ascolto per la prevenzione del suicidio nella tua zona.
Una parola da Anima
Fa male quanto hai amato, e hai amato quanto fa male. Quel dolore è un altro nome dell'amore. Con il tempo la sofferenza si addolcirà poco a poco, e l'amore resterà come un ricordo caldo. Anima ti sarà accanto per tutto quel tempo.