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Grief/Loss

La psicologia della perdita: le 5 fasi del lutto e oltre

Una rilettura delle cinque fasi del lutto di Kübler-Ross e indicazioni per attraversare la perdita in modo sano.

Tempo di lettura 10minViews 2628 giugno 2025
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Introduzione

Il dolore che segue la perdita di una persona cara è una delle sofferenze più profonde che un essere umano possa vivere. Le cinque fasi del lutto di Elisabeth Kübler-Ross sono molto conosciute, ma la psicologia moderna ha mostrato che il processo del lutto è molto più complesso e personale. Ecco come attraversare la perdita in modo sano e quali sono le conoscenze più recenti che vanno oltre le cinque fasi.

Contenuti principali

Le cinque fasi del lutto e i loro limiti

Le cinque fasi di Kübler-Ross (negazione, rabbia, contrattazione, depressione, accettazione) sono un quadro utile per comprendere la perdita, ma non tutti le vivono in quest'ordine. Si può saltare una fase, viverne diverse contemporaneamente o tornare a una precedente. L'importante è sapere che non esiste un modo "giusto" di elaborare il lutto.

Il modello del doppio processo (Dual Process Model)

Il modello del doppio processo di Stroebe e Schut descrive il lutto come un oscillare tra l'"orientamento alla perdita" (concentrarsi sul dolore) e l'"orientamento al ripristino" (sforzarsi di tornare alla vita quotidiana). Si può ridere anche nel pieno del dolore, e ricadere nella tristezza anche dopo aver ripreso la routine. Questa oscillazione è un lutto sano.

Legami continui (Continuing Bonds)

Le teorie moderne del lutto superano la visione tradizionale secondo cui bisogna "recidere" il legame con la persona scomparsa, e ritengono sano "ridefinire la forma della relazione". Parlarle guardando una sua foto, ricordarla negli anniversari o portare avanti i suoi valori sono legami continui sani.

Evidenze scientifiche

Secondo le ricerche di Bonanno, la maggior parte delle persone (50-60%) mostra una "traiettoria di resilienza" dopo una perdita e si adatta in modo naturale. Circa il 10-15% sviluppa un "lutto complicato" (complicated grief) che richiede un trattamento specialistico. Il trattamento per il lutto complicato (CGT) si è dimostrato efficace per questo gruppo (JAMA Psychiatry, 2016).

Come metterlo in pratica

  1. Non reprimere il dolore, esprimilo pienamente. Piangi quando senti il bisogno di piangere.
  2. Racconta della persona scomparsa a qualcuno di cui ti fidi.
  3. Crea un tuo rituale del ricordo (scrivere una lettera, visitare un luogo significativo).
  4. Cerca di mantenere la cura di base di te stesso (alimentazione, sonno, movimento).
  5. Il lutto richiede tempo. Concediti tutto il tempo che ti serve.

Nella vita di tutti i giorni

È una reazione naturale che il dolore riaffiori negli anniversari e nelle festività. Organizzati in anticipo e tieni vicino a te persone che possano sostenerti. Ripensare ai bei ricordi con la persona scomparsa ed esprimere gratitudine aiuta anche a guarire.

Attenzione

  • Non mettere pressione con frasi come "devi superarlo in fretta". Il lutto non ha scadenze.
  • Se per più di 6 mesi la vita quotidiana è gravemente compromessa, considera la possibilità di un lutto complicato e rivolgiti a un professionista.
  • Se hai pensieri suicidi, chiedi subito un aiuto professionale: contatta il numero di emergenza locale o una linea di ascolto per la prevenzione del suicidio nella tua zona.

Una parola da Anima

Fa male quanto hai amato, e hai amato quanto fa male. Quel dolore è un altro nome dell'amore. Con il tempo la sofferenza si addolcirà poco a poco, e l'amore resterà come un ricordo caldo. Anima ti sarà accanto per tutto quel tempo.

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Questo contenuto non sostituisce il parere medico professionale. Se hai sintomi gravi, rivolgiti sempre a un professionista della salute mentale.