Introduzione
Pensavi che prenderti cura di qualcuno fosse amore, ma non starai, senza accorgertene, perdendo te stesso? La codipendenza è un modello relazionale in cui si dipende o ci si dedica così tanto a un'altra persona da ignorare la propria identità e i propri bisogni. In origine fu osservata nei partner di persone con dipendenza da alcol, ma può manifestarsi in molti tipi di relazione.
Punti chiave
Le caratteristiche della codipendenza
Trovi il tuo valore nel prenderti cura degli altri, e l'umore dell'altro determina il tuo. Dire "no" è estremamente difficile e senti di dover essere tu a risolvere i problemi dell'altra persona. Quando ti allontani dalla relazione provi un vuoto, come se perdessi il senso della tua esistenza, ed esprimere i tuoi bisogni ti fa sentire in colpa.
Le radici della codipendenza
Per lo più nasce da esperienze dell'infanzia. Il bambino che doveva occuparsi dei bisogni emotivi dei genitori, quello che faceva da mediatore nei conflitti familiari o quello che doveva essere "il bravo bambino" per essere amato può portare queste esperienze in schemi di codipendenza da adulto.
Verso relazioni sane
Il primo passo è allenarsi a riconoscere le proprie emozioni e i propri bisogni. Chiediti spesso: "Che cosa voglio io?". Stabilire confini sani è fondamentale: non è egoismo, ma il modo per mantenere sana la relazione. Il vero amore non è risolvere i problemi dell'altro al posto suo, ma sostenerlo perché possa risolverli da solo.
Evidenze scientifiche
Alcune ricerche mostrano che le persone con modelli relazionali codipendenti hanno un rischio più alto di depressione, disturbi d'ansia e bassa autostima (Journal of Clinical Psychology, 2019). È stato confermato che l'allenamento a stabilire confini e i programmi di autocompassione riducono efficacemente gli schemi di codipendenza.
Come metterlo in pratica
- Ogni giorno chiediti: "Che cosa voglio oggi?".
- Allenati a dire "no", partendo dalle piccole cose.
- Coltiva hobby e relazioni sociali tutti tuoi, per non dipendere da una sola persona.
- Prova a partecipare a un gruppo di auto-aiuto CoDA (Co-Dipendenti Anonimi).
- Esplora i tuoi schemi relazionali e allenati a stabilire confini con l'aiuto di un professionista.
Nella vita di tutti i giorni
Quando senti l'impulso di risolvere il problema di qualcuno, chiediti: "È una mia responsabilità?". Se le emozioni dell'altro ti stanno dominando, prendi per un po' una certa distanza fisica. Ritagliati ogni giorno 30 minuti solo per te.
Avvertenze
- Uscire dalla codipendenza non significa abbandonare l'altro, ma imparare ad amare in modo più sano.
- Durante il cambiamento l'altra persona potrebbe opporre resistenza. È una reazione naturale.
- Se nella relazione ci sono violenza o abusi, la tua sicurezza viene prima di tutto.
Una parola da Anima
Prenderti cura di te prima di prenderti cura degli altri non è egoismo. Proprio come in aereo indossi prima la tua maschera d'ossigeno, devi prenderti cura di te per poter aiutare davvero gli altri. Anima sostiene la tua cura di te.