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Stress

Resilienza: la forza interiore per rialzarsi dopo una caduta

Le caratteristiche psicologiche di chi supera le avversità e come sviluppare la propria resilienza.

Tempo di lettura 10minViews 2212 febbraio 2024
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Introduzione

Nessuno attraversa la vita senza difficoltà. Eppure, di fronte alla stessa avversità, alcune persone crollano e altre si rialzano. A fare la differenza è la resilienza. La resilienza non è qualcosa con cui si nasce, ma una capacità che si può imparare e coltivare, e chiunque può rafforzarla con l'allenamento.

Punti chiave

Che cos'è la resilienza

La resilienza va oltre "la capacità di riprendersi rapidamente dalle avversità": comprende anche il crescere attraverso di esse. Non si tratta solo di tornare allo stato di prima, ma di diventare più forti. In psicologia si parla anche di "crescita post-traumatica" (Post-Traumatic Growth).

Gli elementi chiave della resilienza

L'autoefficacia (la convinzione di "potercela fare"), la regolazione emotiva, una rete di supporto sociale, l'ottimismo (un ottimismo realistico), la ricerca di significato (la capacità di trovare un senso anche nella sofferenza) e un modo di pensare flessibile sono le componenti centrali della resilienza. In particolare, il supporto sociale è considerato il fattore protettivo più potente.

Come sviluppare la resilienza

Coltiva una mentalità di crescita. Passa da "sono fatto così" a "sto ancora imparando". Accumula esperienze di successo attraverso piccole sfide e reinterpreta il fallimento come un'occasione per imparare. Rafforza i legami sociali e mantieni una routine di cura di te.

Cosa dice la ricerca

Secondo le ricerche di Bonanno, la maggior parte delle persone (65-70%) mostra una "traiettoria di resilienza" dopo un'esperienza traumatica, riprendendosi in modo naturale (Psychological Science, 2004). Il vasto programma di resilienza dell'Esercito degli Stati Uniti (CSF2) si è dimostrato efficace nel ridurre l'incidenza del PTSD. È emerso inoltre che la pratica della gratitudine e la meditazione mindfulness aumentano significativamente la resilienza.

Come metterlo in pratica

  1. Ogni giorno annota "una piccola cosa che ho superato oggi".
  2. Quando fallisci, chiediti: "Che cosa posso imparare da questo?"
  3. Prepara un elenco di tre persone a cui chiedere aiuto nei momenti difficili.
  4. Mantieni la tua forza di base con attività fisica regolare, sonno e meditazione.
  5. Ripensa alle volte in cui hai superato delle difficoltà e ricordati: "Ce la posso fare".

Nella vita quotidiana

Quando le cose non vanno come previsto, prova a dirti: "Affrontiamolo con flessibilità". Quando succede qualcosa di brutto, chiederti "Sarà ancora importante tra un anno?" allarga la prospettiva. Allenarsi ogni giorno a tollerare piccoli disagi (una doccia fredda, provare qualcosa di nuovo) rafforza la resilienza.

Cose da tenere presenti

  • Resilienza non significa "devo sopportare tutto da solo". Anche chiedere aiuto è resilienza.
  • La pressione di dover trovare un senso in ogni dolore può persino fare male. A volte va bene semplicemente stare male.
  • In situazioni di stress cronico, la sola resilienza individuale ha dei limiti.

Una parola da Anima

Cadere non è colpa tua. Ma rialzarti è una tua scelta. E tu sei già una persona che si è rialzata innumerevoli volte. Anima crede nella tua forza di rimetterti in piedi.

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Questo contenuto non sostituisce il parere medico professionale. Se hai sintomi gravi, rivolgiti sempre a un professionista della salute mentale.